Blues Piano
Lezione 11 su 12 — Andare oltre

Lo slow blues

Rallenta tutto. Lo slow blues è l'altra faccia del genere: niente corsa, ma tensione ed espressione. Cambia anche il modo di contare il tempo — entriamo nel mondo delle terzine.

Il tuo percorso 0 / 12 lezioni

1 · Il feeling in 12/8: contare a terzine

Nello shuffle veloce ogni movimento si divide in due (battere-levare). Nello slow blues ogni movimento si divide in tre: è la terzina. Si conta "1-trip-let 2-trip-let 3-trip-let 4-trip-let". Ascolta il conteggio (la prima di ogni gruppo è accentata):

2 · Il backing slow blues

Ecco il giro di 12 battute a velocità da slow blues, con il feeling a terzine. Improvvisa sopra con la scala blues di Do (è già evidenziata): qui hai tutto il tempo per pensare, respirare e suonare poche note "giuste".

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3 · Espressività: terzine e tremolo

Nello slow blues conta come suoni ogni nota. Due strumenti tipici:

Lo slow blues perdona meno: ogni nota si sente. Ma è anche dove un pianista dice di più con meno. Pensa a "Stormy Monday" o a tanto Ray Charles lento: lì vive questo feeling. (Trovi spunti negli ascolti consigliati.)
Per chi già suona

La sinistra nello slow blues spesso abbandona il boogie e tiene accordi (shell) con una pulsazione a terzine, lasciando spazio alla destra. Lavora la sottosuddivisione: anche quando tieni una nota lunga, "senti" scorrere le tre terzine sotto — è ciò che tiene il tempo onesto ai BPM lenti. E prova le frasi in terzine spezzate (la classica figura "lunga-corta" dentro la terzina) per evitare che suoni meccanico.

Esercizio · allenati
  1. Conta a voce "1-trip-let…" insieme al backing, battendo solo i numeri col piede.
  2. Improvvisa usando solo note lunghe (una ogni 1-2 battute): senti il lusso del tempo.
  3. Aggiungi un tremolo come "culmine" emotivo di una frase, poi torna al silenzio.
  4. Chiudi con il finale della Lezione 10, rallentando ancora.